Caso reale di come esercizi specifici di fisioterapia per frattura polso hanno fatto recuperare la mobilità a una signora anziana.
Quando ho incontrato per la prima volta la signora Carla, di 74 anni, residente nella zona di Loreto a Milano, stava ancora cercando di ritrovare fiducia nel movimento dopo una frattura del polso destro avvenuta in casa, a seguito di una caduta mentre sistemava delle piante sul balcone.
“Mi sembrava una cosa da niente, ma poi al pronto soccorso mi hanno messo il gesso per 40 giorni” mi ha raccontato. Dopo la rimozione del gesso, il polso era gonfio, rigido, poco mobile. E, come spesso accade, era iniziato anche un certo timore a usare la mano, per paura di sentire dolore o di farsi male di nuovo.
Cosa succede davvero nei primi giorni dopo la frattura del polso
Subito dopo la rimozione dell’immobilizzazione (gesso o tutore), il polso risulta spesso:
- rigido e limitato nei movimenti;
- dolorante, soprattutto nei tentativi di rotazione o presa;
- gonfio, specie nelle ore serali;
- debolmente reattivo, perché muscoli e tendini non lavorano da settimane.
Nel caso della signora Carla, la sua principale preoccupazione era: “Come faccio adesso a vestirmi da sola? Non riesco nemmeno ad aprire un barattolo.”
Per prima cosa, abbiamo adottato alcune strategie domiciliari semplici ma efficaci:
- applicazioni di ghiaccio avvolto in un panno (mai a diretto contatto con la pelle);
- elevazione del braccio durante il riposo, per contrastare il gonfiore;
- stimolazione delicata delle dita e della mano sin dalle prime ore, per favorire la ripresa del movimento globale.
Questi piccoli accorgimenti, uniti a una presenza regolare in casa da parte mia, hanno evitato il rischio di un blocco funzionale più grave.
Questi piccoli accorgimenti, uniti a esercizi personalizzati a domicilio di fisioterapia per frattura polso, hanno evitato il rischio di un blocco funzionale più grave.
La fisioterapia per frattura polso per un recupero rapido e senza stress
La fisioterapia per frattura polso a domicilio, nel caso di Carla, è stata una scelta naturale. Spostarsi a Milano con un braccio dolorante, prendere mezzi pubblici o aspettare ore in ambulatorio sarebbe stato troppo impegnativo.
Inoltre, fare fisioterapia in casa ha permesso di:
- adattare gli esercizi ai suoi spazi reali;
- usare oggetti quotidiani (tazze, barattoli, indumenti) come strumenti terapeutici;
- costruire una relazione più diretta, senza il distacco tipico di ambienti impersonali.

Benefici della fisioterapia per frattura polso
Miglioramenti osservati settimana dopo settimana
- Dopo 2 settimane riusciva ad alzare il braccio e infilare un maglione senza aiuto.
- Dopo 4 settimane tornava a scrivere con la destra e a cucinare in autonomia.
- Dopo 6 settimane riprendeva a uscire da sola per piccole commissioni nel quartiere.
Dal punto di vista clinico, il polso aveva recuperato la mobilità articolare quasi completa, senza dolore, e con una buona forza residua. Ma più importante ancora: la signora Carla aveva recuperato fiducia.
Una componente spesso trascurata dopo la frattura del polso: la paura del movimento
Molti anziani, dopo una frattura, non hanno solo dolore fisico. Iniziano a sviluppare una forma di insicurezza profonda che li porta a evitare movimenti, anche banali. Nel caso di Carla, questo si traduceva in un continuo: “E se lo rifaccio? Se cado di nuovo?”.
Parte del mio lavoro come fisioterapista è anche questo: ricostruire sicurezza nei gesti, con gradualità, supporto e ascolto. Non si tratta solo di allenare il polso o fare esercizi, ma di restituire padronanza del proprio corpo, in un ambiente familiare.
La fisioterapia è anche prevenzione
- aggiungere una lampada a sensore di movimento in bagno;
- rimuovere un tappeto a rischio scivolamento;
- posizionare oggetti di uso quotidiano a portata di mano.
Tutte soluzioni semplici ma fondamentali, soprattutto a Milano dove molti appartamenti sono datati e poco adatti alla sicurezza di chi ha fragilità motorie.
L'importanza del fisioterapista a domicilio
Ogni giorno, a Milano e nei comuni vicini come Legnano, Parabiago, San Vittore Olona, incontro situazioni simili. E ogni volta confermo la stessa cosa: quando il percorso è pensato davvero sulla persona, i risultati arrivano. Anche dentro casa.
Se vivi a Milano, Legnano e provincia, e vuoi iniziare un percorso di fisioterapia per te o per un tuo familiare, contattami: lavoro esclusivamente con anziani, a domicilio, e ogni percorso è costruito in modo personalizzato.

Milano città • Legnano • San Vittore Olona • Castellanza • Cerro Maggiore • Parabiago • Rescaldina • Canegrate • Villa Cortese • Busto Garolfo • Nerviano • Olgiate Olona • Busto Arsizio • Marnate • Gerenzano • Saronno • Rho • Pero • Lainate • Garbagnate Milanese • Origgio • Segrate
