L’importanza del mantenimento motorio nell’anziano nella vita di tutti i giorni.
Il mantenimento motorio nell’anziano è fondamentale. È risaputo, ormai, quanto sia importante il movimento per l’essere umano. Oltre a contribuire al benessere psico-fisico della persona, il mantenimento motorio nell’anziano aumenta in maniera esponenziale le probabilità di vivere per un tempo più lungo. Questo perché l’esercizio fisico non solo combatte stress, ansia e depressione: riduce anche il rischio che insorgano malattie cardiovascolari e neurologiche.
Il mantenimento motorio nell’anziano, in particolare, contribuisce a preservare un buono stato di salute, migliorare la qualità della vita e prolungare l’autonomia
Quando è utile il mantenimento motorio nell’anziano
Andando avanti con gli anni, è inevitabile riscontrare una riduzione della capacità di movimento. Spesso, questa situazione di poco esercizio può essere aggravato da problemi clinici o da interventi chirurgici. Oppure semplicemente per il protrarsi del peso degli anni.
La capacità di movimento, però, risulta essere necessaria per la vita di tutti i giorni. Serve per svolgere anche le azioni più semplici. Oppure le azioni che normalmente avvengono in automatico. Ad esempio come alzarsi dal letto la mattina o andare in bagno da soli. Attività molto semplici, ma di fondamentale importanza per le persone più anziane.
Non solo: il mantenimento motorio nell’anziano è particolarmente utile dopo tempi prolungati di decubito a letto e nella fase di decorso post operatorio. Che si tratti di andare incontro ad una operazione o in seguito ad un incidente la fisioterapia domiciliare è molto importante. Oppure che si tratti di un trauma o problemi dovuti alla usura progressiva dei tessuti organici, al giorno di oggi esistono diverse modalità per riprendere a muoversi, la fisioterapia a domicilio è una di queste.
A meno di lunghi periodi di degenza, oppure, seri problemi pregressi o insorti durante un intervento, anche chi è più anziano tende a rimettersi in movimento entro pochi giorni dal ricovero. Ad ogni modo, il cammino verso una vita normale rappresenta una fase molto delicata, a volte troppo trascurata dal fisiatra o dal medico di riferimento, difficile anche in seguito alla diagnosi. Infatti questi due specialisti dovrebbero indirizzare i pazienti verso cicli di fisioterapia a domicilio.
Il recupero funzionale: quando è possibile?
Nei casi in cui la capacità di movimento va piano piano a calare, è importante prendere in considerazione un percorso di riabilitazione. Il fisioterapista, difatti, è utile per favorire un recupero funzionale: esso può essere piccolo o grande, ma sempre molto importante.
Le difficoltà maggiori si hanno quando la persona è costretta a letto per un lungo periodo. Ciò accade frequentemente non solo in seguito a malattie debilitanti, ma anche come conseguenza del cronicizzarsi della artrosi (una piaga tristemente comune durante la terza età). Specialmente per le persone anziane, la ripresa deve essere graduale e guidata da un professionista fisioterapista in grado di conciliare le indicazioni del medico curante con le esigenze e desideri del paziente.
In questi e altri casi, il mantenimento motorio nell’anziano è un obiettivo realizzabile con un percorso personalizzato di fisioterapia eseguito a domicilio, con molteplici e non trascurabili vantaggi.
I vantaggi della riabilitazione a domicilio
La riabilitazione domiciliare è un intervento effettuato presso l’abitazione del paziente e rientra anche il mantenimento motorio nell’anziano. È utile nei casi in cui il paziente sia impossibilitato a raggiungere l’ambulatorio fisioterapico. Oppure nei casi in cui il suo spostamento potrebbe rendere inefficiente l’intervento stesso. La persona potrebbe trarre meno benefici dalla seduta, se costretto a muoversi dalla propria casa allo studio.
Ecco i principali vantaggi:
- Annullare gli spostamenti da casa verso l’ospedale e viceversa. Evitando traffico, maltempo, lunghe gradinate o ascensori che non funzionano (eventualità rara, ma possibile). Nonché ritardi agli appuntamenti.
- Stare a proprio agio durante le sedute. Avendo tutte le comodità a portata di mano.
- Non dover chiedere a qualcuno un passaggio per essere accompagnati.
- Sperimentare delle situazioni molto più vicine alla realtà rispetto agli ausili presenti in una struttura sanitaria. Come il proprio letto. Le sedie di casa. Le poltrone.
- Scegliere una fascia oraria ottimale per fare i propri esercizi.
- Evitare alla radice la eventualità di assumere posture sbagliate e di farsi male. Scongiurando il pericolo di dolore nelle aree più deboli del corpo.
- Farsi seguire privatamente da un fisioterapista preparato, con tutti i servizi garantiti nei migliori centri di fisioterapia a Legnano e Milano.
Oltre ai benefici pratici e fisici, merita una menzione anche la componente emotiva. Essa risulta avvantaggiata da un trattamento a casa propria. Specialmente infatti per coloro che sono molto riservati oppure che per carattere non gradiscono la presenza di altri pazienti intorno a sé. I pazienti infatti riconoscono nei trattamenti a domicilio un’ottima opportunità per accelerare il percorso verso la guarigione.
La riabilitazione a domicilio è indicata, prevalentemente, per chi ha più di 65 anni. Infatti, la costanza in termini di riabilitazione è importantissima. Più si è costanti con le sedute, più si favorisce l’ottenimento e il mantenimento dei risultati. Risultati che senza sedute programmate nel tempo andrebbero persi.
In questo caso, il mantenimento motorio segue la stessa strada. Più si è costanti, più abbiamo stabile il mantenimento delle capacità motorie.
L’importanza del fisioterapista a domicilio per il mantenimento motorio nell’anziano.
Quella del fisioterapista è una figura di fondamentale importanza, in special modo quella del fisioterapista a domicilio. Egli infatti potrà far effettuare le sedute riabilitative direttamente presso il vostro domicilio.
La fisioterapia favorisce lo sviluppo, il mantenimento o il ripristino delle capacità fisiche e psico-motorie. Capacità, come abbiamo detto, che potrebbero risultare compromesse a causa dell’invecchiamento, di malattie o infortuni.
Il fisioterapista promuove il miglioramento della vita e la riduzione del dolore; con i suoi interventi aumenta la flessibilità, la forza e le capacità di movimento. Egli utilizza, infatti, specifiche tecniche di riabilitazione. Tecniche differenti da caso in caso. Il tutto utile per il recupero e il mantenimento motorio dell’anziano.
Lavora in ambito sanitario e spesso in collaborazione con un medico. Analizza le criticità e stabilisce in maniera estremamente precisa e professionale il miglior percorso da seguire.
Principali trattamenti del fisioterapista
I principali trattamenti messi in atto dal fisioterapista per il mantenimento motorio nell’anziano sono:
- proporre esercizi motori;
- la mobilizzazione delle articolazioni;
- la stimolazione attraverso esercizi specifici del sistema muscolare;
- esercizi di attivazione neurologica;
Il piano di recupero, quindi, è strutturato in modo personalizzata e con una serie di prove su vari livelli di difficoltà (solitamente crescenti). Essi sono improntati su tre basi comuni.
- Il rinforzo dei distretti di interesse.
- Il recupero motorio generale.
- Il ripristino della mobilità articolare.
Tutto ciò, infatti, contrasta la sarcopenia, ossia, la perdita progressiva di tessuto muscolare. In questo modo, previene anche i fenomeni di artrosi tipici della terza età. Stabilizza l’equilibrio. Favorisce il ritorno venoso delle gambe. Risolve le difficoltà del momento. Previene le ricadute.
È fondamentale, infatti, rafforzare gli arti inferiori. Poiché una delle difficoltà maggiori delle persone anziane è quella di rimanere in piedi o deambulare. Specialmente per tempi lunghi. La progressiva atrofia dei muscoli si può combattere solo con la giusta attività fisica.
Grazie a quest’opportunità, infatti, il fisioterapista a domicilio sarà pronto a soddisfare questa ed ogni altra esigenza del paziente.
In più, svolge anche una importante funzione educativa nei confronti del paziente. Insegna, infatti, piccoli e semplici esercizi da svolgere in autonomia. Compiti che servono, anche in sua assenza, per un miglior mantenimento dei risultati ottenuti.

Le cause della riduzione della capacità di movimento
La riduzione delle capacità di movimento è legata a cause diverse.
Una di queste è, sicuramente, ricondotta al campo neurologico. Potrebbe accadere, quindi, in seguito a ictus emorragico o ischemico, al morbo di Alzheimer o alla malattia di Parkinson. Oppure al decadimento naturale del nostro sistema neurologico.
Un’altra, invece, al campo ortopedico. La riabilitazione ortopedica è molto utile in seguito a fratture come quella del femore, cadute trattate con interventi chirurgici o in maniera conservativa (gesso, tutore).
La riduzione della capacità di movimento può essere causate anche, semplicemente, da una lunga ospedalizzazione. Oppure, se per via dell’avanzare dell’età, si accusano dolori articolari e muscolari.
Fisioterapia per malattie più gravi
Le cause più gravi per le quali la mobilità di movimento cala drasticamente sono quelle relative al campo neurologico. Malattie come il Parkinson, ad esempio, colpiscono in modo particolare il sistema nervoso centrale. I neuroni che, generalmente, permettono il movimento, in questo caso, vanno incontro ad una degenerazione.
Anche nel caso del morbo di Alzheimer ed altre patologie, il drastico calo di queste capacità causa non pochi problemi.
La fisioterapia, tramite un percorso di riabilitazione neurologica, risulta essere un ottimo supporto per favorire anche soli piccoli miglioramenti; che, di certo, permettono di mantenere quanto più a lungo possibile una buona autonomia.
Ginnastica dolce e posturale
Per chi non ha patologie particolarmente gravi, invece, ma semplicemente accusa dolori articolari o soffre di lombalgia, cervicalgia, artrosi, un’ottima soluzione per il mantenimento motorio potrebbe essere praticare della ginnastica dolce.
Definita così proprio perché utilizza movimenti dolci, leggeri e, soprattutto, senza grandi sforzi. La ginnastica dolce è perfetta per chi è anziano.
I movimenti risultano essere semplici, ma ugualmente efficaci a stimolare e rafforzare. Anche la ginnastica dolce contribuisce al miglioramento e mantenimento motorio.
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