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L’importanza dell’ascolto del paziente anziano nella terapia

  • Categoria dell'articolo:Fisioterapia
  • Tempo di lettura:5 min di lettura

L’ascolto del paziente anziano è parte del percorso di fisioterapia

La figura professionale del fisioterapista domiciliare è fondamentale per il benessere e il pieno recupero fisico e cognitivo del paziente anziano. L’ascolto del paziente anziano è un aspetto molto importante.

La fisioterapia a domicilio per anziani è svolta da una figura qualificata e preparata. Questa preparazione serve per seguire passo per passo la riabilitazione dei pazienti. Spesso i pazienti sono persone anziane che per vari motivi si sottopongono a questo percorso. L’ascolto del paziente anziano, quindi, serve per aumentare le possibilità di recupero. Si tratta, infatti, di persone che potrebbero aver subito interventi chirurgici oppure affetti da patologie invalidanti e/o croniche e l’ascolto del paziente anziano è fondamentale nel percorso di riabilitazione a domicilio e riveste un ruolo estremamente importante.

L’ascolto del paziente anziano da parte del fisioterapista domiciliare.

La fisioterapia a domicilio è svolta da una persona competente e qualificata. Egli è infatti in grado di seguire la riabilitazione motoria, ma soprattutto capace di prendersi cura di chi soffre. Per far ciò è indispensabile dare incoraggiamento, sostegno e attenzione. Ossia ascoltare il paziente anziano e capire i suoi bisogni è un processo fondamentale.

Il fisioterapista è colui, quindi, che ha i mezzi per integrare il prendersi cura e il curare. Ha una preparazione sanitaria e sa, quindi, coinvolgere personalmente il malato, che viene messo al centro della seduta.

La sintonia con il paziente anziano, ma anche con i suoi famigliari, richiede che chi svolge fisioterapia domiciliare sviluppi l’ascolto empatico. Questo ascolto è finalizzato quindi al raggiungimento del migliore stato di salute possibile.

Ascolto empatico.

Affinché i professionisti della fisioterapia domiciliare possano raggiungere questi obiettivi devono essere a conoscenza del vissuto della malattia. Questo aspetto, infatti, non tocca esclusivamente il paziente in prima persona ma anche chi lo circonda. La malattia non è solo ciò che si manifesta a livello biologico, bensì qualcosa che coinvolge anche la psicologia, l’individualità, l’ambiente e la socialità di quella persona.

Quando il fisioterapista affianca il paziente anziano durante la riabilitazione domiciliare deve ascoltarlo attivamente. Deve far sentire la sua presenza, affiancandolo e sostenendolo fino a raggiungere un risultato stabile e un profondo miglioramento. 

Ascolto del paziente anziano. Obiettivo: salute.

Una presenza come quella del fisioterapista a domicilio, che è in grado di arricchire e dare fiducia, diventa un supporto impareggiabile. Per questo motivo, quindi, durante il percorso di riabilitazione è fondamentale tenere conto:

  • della relazione d’aiuto come metodo di comunicazione professionale; utile per assistere un paziente che non è in grado di adattarsi a quella specifica e difficoltosa situazione;
  • dell’ascolto del paziente anziano che probabilmente è preoccupato, spaventato e in preda all’ansia. Pertanto avverte la forte necessità di sentirsi rassicurato attraverso il dialogo. Il fisioterapista domiciliare deve prima saper ascoltare tutto ciò che affligge il malato; poi di conseguenza, saperlo rassicurare con parole semplici e sicure. Deve confrontarsi riguardo la sua condizione clinica. Deve essere in grado di rispondere a tutte le domande con empatia e pazienza, senza dimostrarsi infastidito, frettoloso e sbrigativo. È dalle domande che affliggono la persona che si può partire per creare un efficace piano assistenziale e terapeutico personalizzato;
  • del tempo dedicato all’ascolto. Deve essere visto come parte della terapia. Concerne la solidarietà e la stima dalle quali la persona anziana trarrà enorme vantaggio per guarire;
  • della motivazione del paziente. La base su cui deve fondarsi il percorso riabilitativo. È necessario ascoltare e prevenire potenziali complicanze della malattia cronica in atto. Far sì che il malato sia motivato e desideri con forza il raggiungimento della guarigione. Il tutto dipende anche dall’atteggiamento e dalla competenza del fisioterapista a domicilio.
  • della qualità della vita; la quale non è un elemento misurabile quantitativamente, ma un fattore fondamentale per valutare la situazione. Si rende necessario adottare sistemi utili a misurare quale sia lo status ideale di vita soggettivo di un determinato paziente. Ciò dipende dall’ambiente e dal grado di appagamento delle proprie esigenze.

ascolto del paziente anziano da parte del fisioterapista

Tempo e ascolto nella comunicazione con il paziente.

Il ruolo della comunicazione durante la fisioterapia domiciliare richiede che siano presenti due fattori imprescindibili: il tempo e l’ascolto del paziente anziano.

Spesso si dice, infatti, che manca il tempo da dedicare al malato e proprio questa discrepanza è il fattore determinante di una comunicazione inefficace tra malato e fisioterapista.

Dedicare, pertanto, tempo all’ascolto non è una questione di mera educazione e non si tratta di compiere buone azioni verso qualcuno, ma è parte strutturante della terapia.

Il fisioterapista domiciliare deve spostare l’attenzione dalla malattia alla persona; è questo passaggio che rende l’assistenza realmente mirata, da consentire di personalizzare la fisioterapia a domicilio modificando la relazione tra il professionista e il malato.
La comunicazione terapeutica consente di mettere in atto uno scambio e quindi una condivisione di informazioni utili per elaborare un piano di assistenza mirato. Il quale, quindi, essendo personalizzato, porterà quella persona a manifestare la volontà di recuperare autonomamente e ad adattarsi attivamente alle problematiche che ogni patologia porta con sé.

L’ascolto del paziente anziano da parte del fisioterapista.

Un ascolto fatto bene permette anche di guadagnare tempo. Quando i pazienti non recepiscono le corrette informazioni e non hanno i mezzi per collaborare perché non sono ascoltati, la terapia stenta a decollare.

Sapere ascoltare il paziente anziano è il modo più efficace per strutturare una relazione d’aiuto e una comunicazione che sia produttiva per entrambe le parti.

Se cerchi un fisioterapista a domicilio, non esitare a contattarmi per avere risposte ai tuoi dubbi, ricevere informazioni o una valutazione professionale.

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